Caserta tra Reggia ed immondizia – 6

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Una delle prime foto dell’immondizia a Caserta, che ha suscitato notevole scalpore (clicca per ingrandirla)

Riporto su questo blog l’appello (propostomi dal COMITATO CONTRO LA DISCARICA LO UTTARO, di Caserta) all’opposizione alla costruzione di una discarica a ridosso delle città di San Nicola la Strada, Maddaloni, San Marco Evangelista e Caserta.

Non è abitudine inserire in questo blog dei semplici “echi” di idee altrui, senza fornire almeno ai lettori una visione personale del problema in questione.

La manovra di previsione della costruzione della discarica, assolutamente priva di quasiasi fondamento ecologico, strategico, di collettività, ricalca ormai un problema che potrebbe vedere la sua naturale soluzione nella costruzione di termovalorizzatori a norma, oppure, soluzione ottima, efficace ed efficiente, la previsione di una vera raccolta differenziata (non la farsa che si consuma, alba dopo alba, nelle nostre città: i rifiuti, così adeguatamente selezionati, vengono gettati alla rinfusa nei cassoni dei camion della nettezza urbana, vanificando ogni sforzo del cittadino). Parallelamente alla raccolta differenziata, potrebbe prevedersi una efficace inserzione nei sistemi di consumo di materiali a bassissimo impatto ambientale, facilmemente riciclabili/smaltibili/assimilabili dall’ambiente.

Nell’anno 2007, viceversa, le nostre istituzioni non trovano altro da fare se non prevedere la realizzazione di enormi fosse nel terreno, nelle quali, tra l’altro, secondo indagini delle organizzazioni antimafia e delle Procure, sono stati negli anni stoccati rifiuti tossici, provenienti da tutta Italia, grazie ai meccanismi perversi delle Ecomafie, il vero, indissolubile cancro che, affiancato alla politica da teatrino, porta ad emergenze come quelle ampiamente documentate in questo blog; vedi ad esempio questi articoli:

Caserta tra Reggia ed immondizia – 5, (le foto della cittadina di Casagiove, ancora oggi in balia di rifiuti che trasbordano dai cassonetti)

Caserta tra Reggia ed immondizia – 4, (propongo qui un video da me realizzato sull’emergenza rifiuti a Tredici e a Marcianise)

Caserta tra Reggia ed immondizia – 3, (uno sguardo alla situazione dei comuni turistici dell’alto casertano, invasi dai rifiuti)

Caserta tra Reggia ed immondizia – 2, (un bilancio della situazione dei comuni limitrofi alla città di Caserta – Santa Maria C.V., Capua, Marcianise, San Nicola la Strada)

Caserta tra Reggia ed immondizia – 1, (il primo articolo con vergognose immagini della città di Caserta, invasa dall’immondizia)

Quello che segue è il volantino del Comitato, al quale mi associo (come sempre da Free-lance) e al quale faccio un grosso “in bocca al lupo” e un saluto caloroso:

Scarica il volantino del COMITATO CONTRO LA DISCARICA LO UTTARO:

Clicca QUI per scaricare la versione .doc

Clicca QUI per scaricare la versione .pdf

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6 thoughts on “Caserta tra Reggia ed immondizia – 6

  1. Ciao,
    vorrei invitarvi a dare un’occhiata all’ultimo post che si trova in questo blog: unasuperstregacorinne.splinder.com.
    E’ un appello corredato con tanto di lettera dell’ex assessore all’ambinete di Caserta, Giuseppe Messina, nel quale si denuncia il pericolo che incombe sugli abitanti a causa delle decisioni che riguardano Lo Uttaro.
    Stiamo tentando di diffondere il documento in maniera capillare a cominciare dalla rete e dagli splazi dei blog.
    Credo possa interessarvi e vi ringrazio per l’attenzione.

    Francesca Fortuni

  2. Pingback: Caserta tra Reggia ed immondizia - 7 « Il lago negli occhi

  3. OLTRE A VIVERE IN QUESTO SCHIFO SIAMO COSTRETTI A PAGARE UNA TASSA ALTISSIMA PER L’IMMONDIZIA 600,00 ALL’ANNO DI SPAZZATURA PER VIVERE IN MEZZO ALL’IMMONDIZIA VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Hai proprio ragione, Sabina: nemmeno l’agevolazione di tasse più consone ad un simile stato di cose… e intanto il problema persiste, andando inesorabilmente verso la stagione calda…

    [Sebastian]

  5. Meglio non pensare alla stagione calda, altrimenti l’unica cosa che un cittadino campano come me potrebbe fare è emigrare per sempre lasciando che il proprio paese (Marcianise) si trasformi in discarica. Vergogna. La colpa è sempre la nostra oltre che delle AMMINISTRAZIONI MANGIAPAGNOTTE. Noi gli diamo l’abuso e questo è l’esito.Altro che camorra…la camorra siamo noi che stiamo zitti: come si suol dire…chi tace acconsente. Vergognamoci della nostra trascuratezza, vergognamoci del nostro menefrechismo e del nostro essere incivili.
    L’unica cosa per attutire questa situazione è iniziare a civilizzarci che forse è una parola che poche persone conoscono.

  6. Una iniziativa di protesta: quando verrà a Napoli l’on. Veltroni, amico della giunta regionale colpevole del disastro, rechiamoci in molti nella piazza dove riunirà la gente, portando ognuno un sacchetto di immondizia che verrà lasciato sul luogo, andando via. Infatti come per incanto l’immondizia scomparirà come appena viene l’onorevole, ma noi gliela facciamo trovare!!!

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