No Tav: un documentario dalla svizzera

Da un pò di tempo questo blog si occupa del movimento No-Tav, inteso come un movimento di persone che affermano il diritto costituzionale alla espressione del proprio dissenso per un’opera che non condividono, e che, poco pacificamente, sono stati in qualche occasione democraticamente bastonati! Questo blog ritorna ora sull’argomento dopo un periodo di fumoso polverone,  fomentato (spesso ad arte) dai mass-media e, forse in qualche caso, strumentalizzato in periodo di Olimpiadi, nonostante l’occasione di un evento sportivo di prospettiva intenazionale non dovrebbe bloccare l’espressione di un’opionione di cittadini abitanti del luogo in cui temporaneamente tale evento si svolge. Vi propongo in questo post un interessante documentario, che cerca di porre un confronto tra posizioni contrastanti, analizzando le famigerate ragioni del SI e del NO. Il documentario, realizzato dalla rete svizzera RTSI, è visibile al link è seguente:

Valle di Susa: le ragioni di un no

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One thought on “No Tav: un documentario dalla svizzera

  1. Striscione d’artista da Guinness dei primati.

    “Sensibilità Unificate per un futuro vivibile, No Tav, No Ponte” questo è il titolo dell’iniziativa che ha mosso gli artisti della Valle di Susa ad unirsi in un unico incredibile lavoro pittorico per proclamare, insieme alla loro gente, un NO fermo al TAV. Come si evince dal titolo la voce non si è fermata in Valsusa, infatti l’invito a partecipare è stato esteso anche agli artisti di tutta Italia che , per ragioni diverse ma analoghe a quella della Valle di Susa, hanno voluto fare sentire la propria voce di opposizione a tutte quelle grandi opere inutili progettate nel Paese.

    Ogni artista ha avuto a disposizione una porzione di tela di 2 metri per uno e sessanta e c’era da farsi venire i brividi quando , lo scorso 4 giugno , sono stati esposti tutti insieme lungo la statale che costeggia il cantiere dell’alta velocità a Venaus (ora smantellato) per una lunghezza di 450 metri.

    L’organizzazione, curata dall’ artista Daniela Baldo, ripone in questo progetto anche l’ambizione di battere il guinness dei primati per lo striscione d’autore più lungo.
    “Sono veramente felice per come sta procedendo questo progetto e orgogliosa nel poter affermare che tra i partecipanti ci sono numerosi nomi famosi del mondo dell’arte contemporanea, per cui oltre all’imponente bellezza dell’opera finale, lo striscione ha acquisito un notevole ed indiscutibile valore di mercato “.

    Il grande striscione artistico si trova ora esposto in uno dei punti più significativi della Valle di Susa : il Castello della Contessa Adelaide a Susa. E’ stato necessario attribuirgli una forma diversa da quella originaria di tela sviluppata in lunghezza, ma risulta indiscutibilmente ugualmente spettacolare. Si potrà ammirare questa singolare opera d’arte a cui hanno lavorato ben 250 artisti fino al 20 agosto con il seguente orario : dal giovedì alla domenica ore 15-19.

    Per info :
    392.1315495
    http://artistinotav.interfree.it
    danielabaldo@virgilio.it

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