Legge sulla legittima difesa – Opinioni

L’approvazione alla Camera della legge sulla legittima difesa rappresenta un traguardo fortemente antidemocratico. Vi spiego le ragioni da un punto di vista personale:

  • Ogni cittadino diviene tutore di se stesso e dei suoi diretti familiari, riponendo la sua forza in un’arma da fuoco, nonostante egli possa essere tecnicamente impreparato o momentaneamente non in grado di giudicare una situazione di reale pericolo (provo solo ad immaginare il grado di terrore di un uomo che si sente assalito nel cuore della notte…)
  • Si favorisce una delle “leggi” più antiche e più barbare: la legge “del taglione”, meglio espressa dal detto “Occhio per occhio, dente per dente”.
  • Si pongono al medesimo piano la tutela di un gioiello prezioso, di un’automobile, del proprio denaro, e la vita di un altro essere umano, poichè anche se “malfattore”, “drogato” o “clandestino” è importante sottolineare il fatto che costui è un essere umano. Questo concetto migra allora in altri ambiti, favorendo, seppur magari in piccola misura, la dissoluzione del concetto succitato di esistenza.
  • Da un punto di vista religioso, viene offeso profondamente, a nche se in risposta ad una eguale offesa, uno dei dogmi fondamentali di ogni cristiano praticante, e cioè l’immutabile divieto al non-uccidere.
  • Viene reso vano un possibile intervento dell’organo costituzionalmente preposto alla sicurezza dei cittadini, e cioè la polizia.
  • Ogni cittadino è “incentivato” all’uso dell’arma da fuoco. Da questa semplice considerazione scaturisce il fatto che, non essendo il cittadino preposto, preparato, da un certo punto di vista “addestrato” alla difesa personale, quest’ultimo non è in grado di soppesare l’entità del pericolo imminente; questa sua “indisposizione” porta a potenziali gravi conseguenze, quali la reazione, a sua volta spropositata e incosciente, del malvivente. La legge approvata lascia infatti libero arbitrio al cittadino, anche nel caso in cui la sua azione risulti propriamente inadeguata alle condizioni.
  • Psicologicamente, si lasciano in tal modo scivolare i cittadini in un clima di tensione diffusa, suscitando il paventare pericoli continui.
  • Diretta susseguenza del precedente punto, è l’abbattimento di aspirazioni pacifiche e speranze democratiche dei cittadini, risolte attraverso l’inneggiare alla conflittualità come unica risorsa alla tranquillità.

    Tante altre possono essere le osservazioni riguardo al problema; ho riportato in questo caso quelle che mi sembrano le principali. Invito chiunque a lasciare il proprio parere, o semplicemente a riflettere sui punti espressi. 

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20 thoughts on “Legge sulla legittima difesa – Opinioni

  1. Caro amico , mi pare che di idee sulla legittima difesa ne hai molte, (non poche come si suol dire) , confuse e intrise di luoghi comuni. Sono uno di sinistra anzi di centro-sinistra come Te, immagino e ti dirò la mia.
    Iniziamo con ordine:
    1- chi possiede un’arma deve fare un corso di tiro presso i poligoni di tiro a segno e conseguire l’abilitazione all’uso dell’arma che vuole acquistare naturalmente far visita medico-psichiatrica e risultare sano di mente e nel fisico altrimenti la Questura non rilascia l’autorizzazione all’acquisto. Quindi è sbagliato quel che dici sul’impreparazione.
    2 – Ho un arma e se sentirei che stessero scassinando la porta della mia camera da letto ,mia moglia deve subito telefonare al 113 , ma se non si prende la linea o la polizia non arriva in tempo , io primo sparo in aria, ma se ciò nonostante il delinquente penetrasse dentro, sarei più terrorizzato senza arma chye con l’arma, sapendo quel che è successo a tanti , stupri, botte da orbi, talvolta omicidi.
    3 _- Caro amico ti sbagli e di molto , io non difendo i miei beni, prego anzi Iddio che se mi debbano rubare, avvenga quando io non sono in casa, che si prendano tutto, del resto un certa cultura ha propagandato che se uno è ladro, mafioso,ecc…la colpa è della società. Che rubi pure ! Solo che io se dovessi sparare lo farei per difendere i miei. E se la legge del porgi l’altra guancia è valida per me, che posso pure farmi malmenare e/o ammazzare, non è valida per le persone che io posso anzi sono obbligato , civilmente e moralmente a difendere, quali moglie ,figli, genitori anziani, cui un solo pugno in testa li potrebbe mandare al creatore.
    4- Credo che Tu non sia mai andato al catechismo, io si e da ragazzo ho vinto pure un premio di cultura religiosa. Se Tu ci fossi andato non parleresti di ” immutabile divieto ad uccidere” la legittima difesa,secondo la morale cristiana è lecita per se stessi , è poi obbligatoria per le persone di cui hai responsabilita (figli, genitori non più autosufficienti).
    5 – Non viene reso vano l’intervento della polizia, ma al mio paese 20mila
    persone , c’è una sola pattuglia di notte che gira principalmente nelle strade principali, nella mia in periferia non passa quasi mai. Per un controllo notturno e un intervento immediato della polizia ci vorrebe un polizziotto ogni 4/5 isolati.Circa 200 uomini a notte ,una sciocchezza !!! – Che c’entrino poi laspirazioni pacifiche e democratiche che io (e tanti altri) abbiamo al pari di Te , con la legittima difesa, non riesco a capire proprio.
    MA TI RENDI CONTO QUANTI LUOGHI COMUNI E NON VERITA’ HAI DETTO IN POCHE RIGHE ? POSSIBILE CHE CERTA CULTURA DI SINISTRA DEVE SEMPRE RITENERE CHE MAFIA E DELINQUEZA SIANO COLPA DELLA MISERIA E CHE AL POVERO DEVE ESSERE GARANTITA LA QUASI POSSIBILITA DI FARLA SEMPRE FRANCA AL PARI DI BERLUSCONI CHE SI FA LE LEGGI AD PERSONAM. L’ISOLA DI CRETA NEGLI ANNI 50, 60,70,80 ERA E CREDO LO SIA ANCORA L’ISOLA PIù POVERA DEL MEDITERRANEO
    EPPURE LI’ LA MAFIA NON C’ERA , QUI IN SICILIA E A NEW YORK PIù RICCHE C’ERA E C’E’. TI PREGO NON DIRE PIU’ LE CAZZATE CHE HAI DETTO
    giovanni

  2. Ciao Giovanni,
    mi fa piacere che tu abbia replicato al mio post, in effetti mi sconcertava la mancanza di reazioni ad un argomento così attuale e pragmaticamente sconcertante. Ribatterò alle tue opinioni seguendo i tuoi punti, come tu hai avuto modo di fare verso i miei:

    1- La mia critica non è assolutamente rivolta ad una plausibile impreparazione tecnica, o peggio psicologica, riguardo all’uso dell’arma detenuta, ma IN PRIMIS al “fattore sorpresa”, al cogliere impreparato il cittadino, nel cuore della notte, del giorno, del pomeriggio.
    Non sarebbe poi una novità venire a conoscenza di detentori di armi da fuoco che, per puro caso, per distrazione o per quasiasi altro motivo, commettono un omicidio o fanno danno a se stessi. Ti rimembro gli innumerevoli casi, anche tra i nostri “addetti alla sicurezza” (quindi casi che coinvolgono persone addestrate all’uso delle armi), in cui esseri umani sono deceduti per banali distrazioni, mentre magari caricavano il fucile puntandoselo contro!!! Non mi pare che questo sia stato individuato da visite psicoattitudinali o dalla Questura in questione. Diretta conseguenza è un evidente margine di rischio che chiama in causa ogni cittadino.
    2- Non mi pare di aver assolutamente accennato all’essere contrario allo “sparare in aria per mettere in fuga i malviventi”. Quello che mi premeva sottolineare era il fatto della VANIFICAZIONE dell’intervento della polizia, in quanto qualsiasi persona si sente IN DIRITTO (soppesa bene questa parola) di imbracciare l’arma, evitando l’intervento delle forze armate, anche se nelle condizioni di un intervento. E’ questo che intendevo con il termine TUTORE DI SE STESSO. Questo potrebbe sembrare un’esasperazione del concetto, ma ti assicuro che non lo è!
    3- Probabilmente non mi rivolgevo a persone come te quando argomentavo dell’equiparazione del bene materiale alla vita umana, anche se in qualche punto me ne hai dato adito. Tra l’altro, ho forse detto in qualche punto che è giusto stare inerti di fronte ad una violenza protratta ai danni dei propri familiari, o di qualsiasi altra persona? Ho forse puntato il dito sul fatto che TU puoi ritenerti sicuro a dormire con un fucile sotto il cuscino? Le mie accuse sono alla legge, non all’ “uso” che cittadini come te possono farne!!! Inoltre, la legge l’hai letta o ti sei limitato a commentare i miei punti?
    4- Da piccolo ho frequentato il catechismo, e anche se, a differenza di te, non ho vinto un premio, non mi risulta che Gesù Cristo abbia mai suggerito l’uccisione, come legittima difesa; ne tantomeno questo è mai stato suggerito da altre dottrine religiose, nonostante (concedimi una leggera deviazione) si faccia oggi un enorme sforzo per intarsiare tale concetto nelle menti delle nuove generazioni.
    5- Ti sei mai chiesto da cosa dipende il fatto che nel tuo paese di notte “c’è una sola pattuglia” ? Inoltre, “la pace e la tranquillità” dei cittadini sono due condizioni che partono dalla realtà ad essi circostante. Come hai erroneamente interpretato, non è certo questo l’unico fattore che mina le succitate “pace e tranquillità”, ma sicuramente contribuisce ad abbassarle di grado, muovendo un ulteriore passo verso l’irrequietezza e la INSTABILITA’ (soppesa bene anche questa, di parola!!!) della nostra civiltà.
    Se intendi replicare ulteriormente, ti prego di assumere toni all’altezza di quella che è la filosofia del mio blog, e cioè la discussione pacifica e PONDERATA, altrimenti sarò costretto a bannarti. In caso contrario, sarò ben felice di accogliere nuovamente il tuo pensiero.

    Sebastian

  3. Il mondo è bello perchè è vario….peccato che ci siano persone come Giovanni che si professano quello, che in fondo non sono. E poi ci lamentiamo che in italia non vi è una partitocrazia netta e decisa, e che ad ogni elezione i governi si ribaltano e si rialzano con grande velocità. Cmq

    1. Perchè non istruire tutti all’arte della guerra? che ne so perchè un giorno potremmo avere bisogno di sparare? e meno male che sia stata abolita la leva obbligatoria!!! Io penso che chiunque dica o voglia esercitarsi sull’uso delle armi sia il vero insano di mente!

    2. Che ne dici, si corre il rischio di finire come gli Stati Uniti? Che hanno paura pure, quando vengono in altri stati, di andare a comprare le scarpe al mercato? Bahhh, il problema , secondo me sta nell’inefficienza del servizio di protezione del cittadino dalle cose futili alle cose gravi. In uno stato in cui tutti stanno bene penso che nessuno RUBi la roba altrui, quindi questo è sintomo di un malessere generale. Se lo stato pensasse a tutti, il problema man mano a decadere, dando vita, forse ad un MONDO, e non ad un italia, migliore.

    3.Sono daccordo sulle prime cose, ma che dici uno che di mestiere fa il ladro, o meglio il delinquente, non è + abituato di te a sparare? se lui va a rubare conoscerà anche lui la legge, e di sicuro, nel momento del bisogno, avrà la mano molto più ferma e precisar della tua. terrore provoca Terrore.

    4. Mah, mi complimento per i premi giovanili, io anche se praticante, non ho mai sentito nulla del genere. E il porgi l’altra guancia chi lo ha detto? mah.
    5. se il tuttologo lo sà perchè non c’è lo dice?

    Per cortesia, prima cosa modera i toni, e alla prossime elezioni vota il tuo candidato che più ti si addice, inizia per M e finisce con LA, ti rappresenterebbe a dovere. Ora spero non vorrai spararci per quello che ti abbiamo risposto

    Saluti

  4. Caro Gringoire
    Mi ha fa piacere sentirTi dire che il mondo è bello perchè è vario,(negli anni 50/60/70 la varietà per l’estrema sinistra era qualcosa di anomalo, pure quella di Lama che a Valle Giulia ne fece spese) .Bisogna essere tutti rivoluzionari marxisti o roba del genere. Mi piace meno la tua pretesa di giudicare gli altri e stabilire in base solo a poche righe scritte l’appartenenza poltica. Nel 68, se ci fossi stato, mi avresti dato del fascista suppongo ora più prudente mi associa alle iniziali di Mastella. Mi dispiace deluderTi ,amo il magliaro della politica Mastella quanto il parolaio rosso (come lo definisce Pansa) Bertinotti , che prevedo sarà la causa dell’ingovernabilità della prossima legislatura.
    Sono tesserato a Italia dei Valori , vedi che non bisogna mai giudicare. Ma torniamo all’argomento.
    1 – Incominciamo dalla fine . Si può porgere la propria guancia , padre Kolbe lo fece ad Auschwizt, per salvare un padre di famiglia. Io parlavo della guancia altrui, dei miei figli,mia moglie,mia madre ottantenne,non la mia che se fossi un eroe cristiano dovrei porgere. Ti ricordo a proposito che la Chiesa Cattolica, quando rastrellavano ebrei li nascondeva non li porgeva (nel caso segnalava) alle SS. Quindi con tuo buona pace , esiste il diritto alla legittima difesa altrui. E che dire dei partigiani bianchi che difendevano i propri connazionali dai nazisti uccidendo costoro?
    E’ strano che la sinistra si ricorda solo in certe occasioni del Vangelo e lo combatte quando le sue idee contrastano con esso. Ti dice niente la frase di Gesù sul divorzio ” chi lascia la propria moglie o marito e si unisce ad altri è un fornicatore” . Oppure il pensiero della chiesa sull’aborto. Per questi casi come mai non dite mai ” chi l’ha detto ” ?
    2 -Certo che ricordo di tanti casi di ferimenti o morte da arma per cause accidentali e distrazioni , ma tu ricordi le 3000 (mi pare tante siano) morti annue per incidenti stradali. E perchè mai hai allora hai la patente e guidi l’auto ? Con lo stesso tuo ragionamento , viste le morti per distrazioni da arma e quelle da auto, non si dovrebbe tenere armi, ma nemmeno auto.Ma ti rendi conto con quali argomentazioni vuoi convicermi ?
    3 – Il fattore sorpresa c’è se senti scassinare la porta e sei impotente fino all’arrivo della polizia. Arrivo di polizia che solo la tua intelligenza pensa che l’aggredito voglia vanificare. Se solo potessi e non solo io ma tutti quelli che deteniamo armi avere ogni notte un carabiniere accanto alla stanza in cui dormo sarei felicissimo di distruggere la mia arma.
    4 – Penso che nel mio paese c’è una sola pattuglia perchè se ce ne fossero venti e così in proporzione in tutta Italia avremmo bisogno di 350.000 pattuglie a notte. Non basterebbero 4 finanziarie ogni anno per pagare uomini e mezzi. Ma tu forse hai la risposta giusta a cui io non so pervenire.
    5 – Ci risiamo. Mi ripeto , la delinquenza non è principalmente questione di malessere e non è vero che in uno stato dove tutti stanno bene, come tu dici ,nessuno ruba. Qui in sicilia non solo il boss ,ma anche il sodato affiliato ha la sua BMW. E quanti slavi che non lavorano si notano con BMW ? A New York c’è la mafia a Creta isola poverissima fino agli anni 70 non c’era ora non so.Ma forse la soluzione per far stare tutti bene ce l’ha Bertinotti o Angioletto.Nessuno al mondo c’è riuscito, nemmeno Stalin, Lenin,Ceasescu,Tito Fidel Castro o Pol Pot.
    6-Caro amico in vita mia non ho commesso un reato nemmeno una multa per eccesso di velocità. A me interessa la legalita, l’ordine,la giustizia, la pace,la solidarietà e chiunque violi la legalità, si chiami Berlusconi, Previti o Angioletto deve espiare pena. L’ immunità per politici ladri e per assassini che finora s’introducevano nelle case sicuri che chi era dentro non poteva usare l’arma se non prima che fosse stato colpito dal proiettile del ladro, deve finire. E poi scusa una persona robusta mi può ucidere pure a botte, se debbo morire preferisco con un colpo d’arma secco, ma datemi la possibilità di sparare quando il delinquente avanza minaccioso in camera mia. Non sono stato io ad andare a cercarlo e lui che mi vuo far male, l’entrare in camera mia è violenza è terrore puro.
    Ma veramente credi che ci sia gusto a sparare per uccidere ?Io non ho sparato mai nemmeno a un coniglio, solo al poligono finora , speriamo non mi capiti di farlo in casa. Speriamo che mi rubino tutto quando sono fuori. Ciao Gringoire dopotutto voteremo entrambi per Prodi Presidente , io si e Tu? Sei mica con Angioletto ?

  5. Uno stato che emana una legge come questa è come se abdicasse al suo ruolo e dicesse: “Ecco non sono in grado di difendervi fate da soli” E non parlo solo della difesa immediata contro le aggressioni, che a quella come vediamo si trovano a volte impreparate anche le forze dell’ordine tanto da rimetterci la vita in circostanze impreviste, ma parlo soprattutto dell’altissima percentuale dei crimini contro la persona che rimangono impuniti.

    Questa è una situazione molto grave, a tutto vantaggio dei violenti.

    Anche con la nuova legge non so cosa potrà cambiare, tu Giovanni hai l’arma ma dubito che due anziane per dirti che vivono sole potrebbero usufruire di questa legge per armarsi fare il corso al poligono e proteggersi…. o famiglie in cui vivono bambini o depressi o persone che hanno problemi…. persone per le quali un’arma carica ed a portata di mano in casa è un pericolo (perchè l’arma converrai con me se non è in efficienza da fuoco che la tieni a fare? Non so se poi è così veloce ed agevole caricarla in caso di aggressione improvvisa…)

    Sono sempre i deboli che ci vanno di mezzo, forse anche io sparerei in aria ma anche ad un piede ma anche ovunque se mi aggredissero, ma preferisco portare avanti politiche sociali che diminuiscano le persone pronte a rapinare ed aumentino le possibilità che chi delinque venga punito.

    Noto solo per dovere di cronaca, che nei paesi dove le armi sono a disposizione di tutti, i crimini non sono diminuiti….

    Ciao a tutti grazie Grignoire per l’ospitalità

  6. Non ho avuto tempo di rispondere al commento di Giovanni che subito un’altra persona lo ha fatto per me. Nel leggere il commento ci Chiara ad ogni due righe partiva un sentito applauso e nel mio cuore saliva sempre di più la consapevolezza che ci sono persona che la pensano come me. In queste cose non c’entra il colore politico , ne la razza della pelle ne altri futili e terrene distinzioni. Ma solo la razionalità e il bene che ogni uno di noi deve avere verso il prossimo. E’ inutile commentare Giovanni, tanto per me ogni persona è libera di esprimere le proprie opinioni, sarà il tempo a non dargli ragione.

    Grtazie Seba stian per il tuo post e
    GRANDE CHIARAAAAAAAAAAA
    Saluti

  7. Piccolo aiutante grazie 🙂

    Troppo buono… 😀
    Non è che non abbia trovato spunti interessanti anche nei posts di Giovanni, però Giovà se parti in quarta a dire che gli altri dicono caxxate…. 😀

    Ovvio che le leggi sono generaliste ed i casi sono particolari, e la giurisprudenza dovrebbe servire appunto a colmare questo inevitabile divario….

    Purtroppo i processi dirano decenni e su questa base di che si può parlare?
    Se garantiamo i diritti umani un assassino esce dopo due anni, se privilegiamo il cosiddetto “ordine” un innocente può stare in galera 15 anni come niente….

    Ma un procedimento per un omicidio anche se per legittima difesa dovrebbe esserci sempre, non fosse altro che per ricostruire come è andata, ora non ho la casistica ma anche prima, nei casi di legittima difesa gli aggrediti che avevano ucciso, venivano presto rimessi in libertà….. O almeno così è stato per i due casi che conosco direttamente.

    Piccolo aiutante, visto il tema ti dedico una canzone del DeGre d’annata….
    è un po’ cruenta però a caval dedicato….. e poi se eliminano il Big Red Daddy (ed è probabile perchè stà sempre ad entrare nelle case altrui… :D) tu che sei l’aiutante avrai uno scatto di carriera…
    Sebast perdonami la digressione faceta….

    Dolly del mare profondo, figlia di minatori,
    si leva le scarpe e cammina sull’erba
    insieme al figlio del figlio dei fiori.
    E fanno la solita strada fino al cadavere del grillo,
    la luna impaurita li guarda passare
    e le stelle sono punte di spillo.
    E mentre le lancette camminano
    i due si dividono il fungo e intanto mangiando
    ingannano il tempo ma non dovranno ingannarlo a lungo.
    Infatti arriva Babbo Natale,
    carico di ferro e carbone,
    il figlio del figlio dei fiori lo uccide
    con un coltello e con un bastone.
    E Dolly gli pulisce le mani con una fetta di pane,
    le nuvole passano dietro la luna
    e da lontano sta abbaiando un cane.
    E la neve comincia a cadere,
    la neve che cadeva sul prato
    e in pochi minuti si sparse la voce
    che Babbo Natale era stato ammazzato.
    Così Dolly del mare profondo
    e il figlio del figlio dei fiori si danno la mano
    e ritornano a casa, tornano a casa dai genitori

    ciao

  8. Ciao Giovanni,
    ti ringrazio innanzitutto per aver assunto un tono in sintonia con il “livello” del mio spazio/blog, e soprattutto per aver trovato così stimolante questa mia discussione.

    Ribattendo al tuo legittimo commento, sorgono però alcune basilari prerogative all’analisi vera e propria dei tuoi contenuti:
    in primo luogo, come si diceva ai bambini, “è forse la farfallina che ti ha avvisato” di questa tua perentoria fisima riguardante una mia possibile aderenza ideologica al Partito Comunista Italiano, o ancora a Rifondazione Comunista? Per quanto mi concerne, mi ritengo un Libero Pensatore, forse da sempre, e il mio giudizio non prescrive OSTINATAMENTE una lente catodica, un filtro distorcente politico (e non Politico) come tu ritieni invece debba essere. Ti immagino, mio malgrado, come una sorta di ostinato, moderno “Untore politico” mascherato da medio perbenista.
    In secondo luogo hai distrattamente miscelato, come un abile politicante, le mie parole con quelle di “Piccolo Aiutante di Babbo Natale”, che forse, nel tuo atavico, ancestrale delirio hai ritenuto potesse identificarsi con me medesimo.

    Ma bando a questi scialbi preamboli. A prescindere dal fatto che nei tuoi punti riecheggiano a più riprese le tue convinzioni riguardo alla mia presunta politica, potrei citarti innumerevoli uomini che, come Raimondo Kolbe, noto come San Massimiliano Kolbe, hanno trascorso una vita votata al sacrificio, persone che, come continuo a ripeterti, non hanno avuto bisogno di imbracciare un fucile per difendere se stessi e gli altri, innalzando anche a bestie efferate come gli squadristi nazisti il valore altissimo della Pace. Tu stesso mi porti ad evidenza il fatto che gli oppressi venissero nascosti dai nazisti per salvarli, contraddicendo le tue stesse parole. Non vado poi a riportare quanto da te espresso in merito alla presunta conflittualità sussistente tra le persone di “Fede” Politica di sinistra e la Chiesa, il Credo, la Religione in generale, pareri che denunziano fortemente una mancata volontà, o meglio l’assenza di una apertura mentale tale da travalicare i confini dei tanti luoghi comuni che ci circondano. Successivamente poni sul medesimo piano le vittime di tanti incidenti stradali con quelli che io ho menzionato come “i distratti dell’arma da fuoco”, persone che decedono per banali distrazioni alle armi. Anche se non mi sembra saggio replicare a tali osservazioni, in quanto si tratterebbe di offendere la mia e la tua intelligenza, mi sembra lampante la diversa natura del problema delle armi rispetto a quello delle vittime autostradali, rimarcando ancora una volta la mia ferma rettitudine nei confronti di esecrabili strumenti PREPOSTI all’uccisione, al ferimento, e non spesso all’arrecare un semplice spavento quali sono le armi da fuoco, e quali invece non sono le automobili, che peraltro trasportano con se numerosi effetti collaterali di diversa natura, di cui mi sembra, in questa sede, futile dibattere; inoltre, sempre in riferimento a quanto esponi nel medesimo punto, sono spiacente, ma io non ho intenzione di convincere nessuno, caro Giovanni: come diceva Voltaire, “Disapprovo ciò che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo”. Per quanto riguarda il discorso del “fattore sorpresa”, mi sembra stupido rimarcare il fatto che si tratta di casi limite del problema, e mi sembra ancora più stupido il dover affermare che tali casi vanno, come in tutti i problemi da ponderare e ai quali porre risoluzioni, adeguatamente considerati!!
    Procedendo oltre mi parli di finanziaria, di innumerevoli spese a tuo parere insostenibili, ma per cosa? PER LA SICUREZZA DEI CITTADINI, ossia di coloro che, da un volgare punto di vista, versano i contributi e ingrassano i politici, mentre da un altro punto di vista, sono attivamente la maggior parte costituente quello che viene chiamato, in maniera sminuente, lo Stato. Caro Giovanni, è triste la tua personale ottica, che vede la sicurezza pubblica come non dovuta!!!! Ad ogni modo, constato che il mio tentativo di invitarti ad una riflessione su quel punto è andato malinconicamente sdrucito… riguardo alla diatriba derivante dal tuo “la delinquenza non è principalmente questione di malessere e non è vero che in uno stato dove tutti stanno bene, come tu dici ,nessuno ruba”, potrei ulteriormente porre alla tua attenzione il fatto che non sono queste mie parole, bensì opinioni di “Il piccolo aiutante di Babbo Natale”, ma mi limiterò a farti osservare la mancanza di relatività di cui peccate entrambi. Inoltre, citi con infantile veemenza l’isola di Creta, un minuscolo pulviscolo di terra, metaforicamente parlando, in confronto ad un intero globo, dove la Piovra purtroppo continua a mietere vittime, anche, come tu non ti capaciti, sotto argute mentite spoglie. Sulla questione della delinquenza dovuta al malessere, mi duole osservare che invece la realtà è ben diversa da come tenti tu di renderla; portarti ad esempio alcune popolazioni, credo indiane, che in tempi recenti ho visto, in un documentario in tv, abitare all’interno di cappelle cimiteriali (già, proprio così!), o le stonature assurde delle favelas di Rio de Janeiro, fa solo si che un forte senso di angoscia mi pervada. Dal malessere, inevitabilmente, scaturisce un insano senso di riscatto, che tende a palesarsi nelle forme più socialmente “corrette”, ma purtroppo anche in quelle peggiori, come la “Piovra” succitata. Prova a condurre la miseria di una tale esistenza, e prova poi a colpevolizzare in maniera assoluta un atto di delinquenza!!
    Per finire, se ritieni che io abbia mai asserito che TU provi gusto ad uccidere, sei completamente fuori strada. Non mi sembra che tu possa parlare a titolo universale su tale concetto. Mi è capitato di osservare, in una spiacevole occasione, il duro e al contempo soddisfatto sguardo di un cacciatore di montagna dopo aver trucidato con un solo, infame colpo, un inerbe canarino. Il canarino dopo essere stato abbattuto fu gettato via come carta straccia. Sono stato male per questo per diversi giorni. Quegli occhi li ho visti colmi di una sensazione che non saprei riportare a parole…

    Ti riporto invece una frase stupenda, che ho impugnato (questa parola farà ancora si che io venga tacciato di COMUNISMO MILITANTE?!? ) in diverse occasioni della mia vita:
    “Due cose riempono l’animo con sempre nuovo e crescente stupore e venerazione, quanto più spesso e accuratamente la riflessione se ne occupa: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me.”
    Immanuel Kant

  9. Ciao Chiara,
    il ringraziamento è a te, per la razionalità, il buon senso… e per il bellissimo brano di De Gregori, che, confesso, non conoscevo. Grazie ancora.
    Ciao, Sebastian 😉

  10. Grande Chiara, spero di poter colloquiare e cantare con te, Grigoire, e…..va be anche giovanni insieme ai nostri cari, al chiaro di luna con una chitarra in mano con un mare calmo che ci fa da cornice. Dedicato a tutti coloro che credomno che una fede politica possa, in qualche modo forviare le mie personali ed etiche opinioni che sono frutto della sola mia coscienza, e che la forza possa essere l’unica soluzione alle relazione con gli altri uomini:

    “Desidero fare una predizione a voi, che avete votato contro di me: perché sono già là dove le persone sono più propense a fare predizioni, quando stanno per morire. Io vi dico, uomini che mi avete ucciso, che ci sarà per voi una retribuzione, subito dopo la mia morte, molto più dura di quella pena cui mi avete condannato. Perché voi ora avete fatto questo credendo di liberarvi dal compito di esporre la vita a esame e confutazione],ma ne deriverà tutto il contrario, ve lo dico io. A mettervi sotto esame per confutarvi saranno di più: quelli che finora trattenevo, di cui voi non vi accorgevate; e saranno tanto più duri quanto più sono giovani, e tanto più ne sarete irritati. Perché se pensate che basti uccidere le persone per impedire di criticarvi perché non vivete rettamente, non pensate bene. Non è questa la liberazione – nè possibile, è bella – ma quella, bellissima e facilissima, non di reprimere gli altri, bensì preparare se stessi per essere quanto possibile eccellenti. Con questo vaticinio per voi che avete votato contro di me prendo congedo…….

    …..Ma bisogna, giudici, che anche voi speriate bene davanti alla morte e teniate in mente questa verità, che [41d] non può esserci male per un uomo buono, né da vivo né da morto, e niente di quanto lo riguarda è trascurato dagli dei; anche le mie vicende d’ora non sono avvenute da sé, ma mi è chiaro che ormai per me morire ed esser liberato dal peso dell’azione era la cosa migliore
    Grazie soprattutto a Seba che ha saputo trovare un argomento Valido e convincente su cui colloquiare…..

    ….Tuttavia, a loro faccio questa preghiera: i miei figli, una volta cresciuti, puniteli, cittadini, tormentandoli come io tormentavo voi, se vi sembra che si preoccupino dei soldi e d’altro prima che delle virtù; e se fanno finta di essere qualcosa ma non sono nulla, svergognateli come io facevo con voi, perché non si prendono cura di ciò di cui occorre curarsi e pensano di essere qualcosa senza valer nulla. E se farete così, io sarò trattato giustamente da voi, ed anche i miei figli.
    Ma è già l’ora di andarsene, io a morire, voi a vivere; chi dei due però vada verso il meglio, è cosa oscura a tutti, meno che al dio. “”

    (è inutile che vi dica di chi è questa citazione, anche se vengo da studi tecnici ho avuto modo di approfondire le mie pur piccole , e ripeto minuscole, conoscenze filosofiche

    alla prossima

  11. Nelle conversazioni capita fraintendersi. Figurarsi poi se il dialogo avviene per email. Cercherò di puntualizzare 3 o 4 cose, sforznadomi di farmi capire.
    Attento Gringoire,la legge morale che è dentro di noi se non ben coltivata , consona al diritto naturale e rapportata a quello civile può portare talvolta, come dice Benedetto XI , al relativismo puro è semplice.
    Lasciamo stare allora la mia infantile veemenza ( sic !!! )sull’assenza di mafia a Creta . Mio nonno abitò, intorno al 1910 ,per due anni e mezzo in Veneto (Regione allora povera). Con stupore di figli e nipoti ci raccontava,poi, come lì non c’era allora delinquenza e mafia come da noi e nelle campagne dove lui abitava si potevano lasciare le porte aperte e nessuno rubava niente. Cosa inverosimile qui in Sicilia. In Basilicata (regione più povera nel passato della Sicilia), ho un compaesano , vi abita da 40 anni fino ad una trentina di anni fà mi diceva che rispetto alla Sicilia lì non c’era delinquenza organizzata e che si viveva tranquilli ora non più.
    Ora in Veneto e Basilicata c’è più ricchezza che nel 1912 e nel negli anni 6o. Come spieghi che con la povertà non c’era delinquenza mentre ora che sono regioni più ricche o semiricche la delinquenza c’è ? So che non Ti convicerò mai e non voglio farlo,le convinzioni sono le cose più care che abbiamo e guai a esserne privati. Desidero solo farTi riflettere un pò
    Ma chi ha detto mai che la sicurezza pubblica non è dovuta ?Distorci il mio pensiero. La mia ottica mi fa ritenere invece che di sicurezza pubblica ce ne vorrebbe 10, 20 , 100 volte tanto.
    E chi ha detto che lo Stato con la nuova legge abdica a difendere i cittadini.Non abdica proprio a niente ?
    Ma se nell’istante in cui sei aggredito lo Stato non fa in tempo a soccorrermi,(non può essere 24 ore su 24 sempre al mio fianco), posso avere la possibilità non obbligatorietà (se fossi un eroe cristiano mi farei malmenare o ammazzare, ma non lo sono) di contrastare l’aggressore ? E come contrasto un trentenne robusto che s’introduce a casa mia ? Corpo a corpo ? ? Ho 60 anni e non sono robusto, credo che mi spaccherebbe le ossa a botte. Posso contrastarlo solo con un arma e da lontano. Ho il sistema di allarme e se lui non fugge, vuol dire che è malintenzionato, allora mi apposto al riparo di un mobile , se non ha arma in mano gli intimo di andar via, se avanza sparo. Se ha arma in mano non posso aspettare , come si vorrebbe , che a sparare fosse lui per prima con la possibilità di ammazzarmi .E’ lui che entra in casa mia con un’arma e non per far due chiacchiere. Non pensi che sia giusto che mi difenda sparando per prima ?
    Posso anche fallire , allora sarò io a morire , ma non di botte , un colpo e via.
    Non ho detto mai che dove c’è la possibilità di usare in casa propria le armi i delitti diminuiscano.Chi vuole rubare e ammazzare lo farà sempre e comunque.Ma ho il diritto di essere messo alla pari con il delinquente che entra a casa mia o no ?
    Statemi tutti bene e Vi auguro di non avere mai un delinquente in casa che non va per il sottile.
    buona settimana giovanni

  12. P.S. SCUSATE SE INSISTO
    Leggo stammatina del carabiniere ucciso da un delinquente la cui condanna sarebbe scaduta nel 2016.
    Merito di Leggi alla Gozzini, Simeone, “l’ accorcia prescrizione” , ecc……
    Certo facendo i buonisti si passa per persone di larghe vedute, non vendicative, per persone che vogliono solo la riabilitazione del reo , ……………… nel mentre un tutore dell’ordine che faceva il suo dovere muore.
    Per Lui tante condoglianze, solidarietà,affetto da tutti, ma chi lo restiuirà più alla sua famiglia ? giovanni

  13. Mi si addita di relativismo, mi si taccia di essere un buonista dalle ristrette vedute, mi si da in tempi passati del Comunista, Socialista, Salutista, Menefreghista, per fortuna giammai Fascista (non è tutta farina del tuo sacco, Giovanni), forse implicitamente (ossia in maniera non manifesta) del “pagnottista”, come si dice dalle mie parti. Defizioni profondamente errate. Anche se con pressappoco 40 anni di divario temporale, tra le nostre due vite, siamo figli di simili realtà sociali. Vediamo intorno a noi la lenta disgregazione di alcuni ideali fondamentali, divelti ma non rinascenti, contrariamente a quanto accadeva su quella beata spiaggia della Divin Commedia. La mia legge morale non sarà assoluta, ma cerco di marcarne i margini ogni giorno, che io segua il TG o che passeggi in strada. Come diceva Chiara, “preferisco portare avanti politiche sociali che diminuiscano le persone pronte a rapinare ed aumentino LE POSSIBILITA’ che chi delinque venga punito”. Il mio relativismo è vieppiù un semi-assolutismo da te male interpretato. Siamo nel MONDO della corruzione e della delinquenza, scaturito forse, per quanto riguarda il nostro Paese, proprio da quel tanto ostentato “dormire con le porte aperte”, o forse da un tenerle chiuse, ma in maniera imperfetta. I miei occhi non sono parati, le finestre (della mente) sono spalancate ad una società più retta. Su un altro fronte, c’è chi prova gusto ad uccidere, come ho (forse?!?) affermato, ma il dolore rende dolore, come il pane rende al pane.
    Riguardo al benessere, o meglio alla mancanza d’esso, talvolta stendiamo come un largo drappo le nostre convinzioni, non avendo magari esplorato, visto con i nostri stessi occhi tutte le sfaccettature delle nostre regioni, le realtà, i contesti, le vite, i dissapori e le miserie, basandoci (quando mai in maniera più limitata eppur reale?) sul racconto del nonno reduce. Napoli non è Campania, Palermo non è Sicilia, Italia non è Terra. Ma ci piace (e a te piace in particolar modo, Giovanni), in certe occasioni, pensare che sia così, crogiolandoci nel pensiero di Conoscere, avere Un’Opinione, “sapere come va il mondo”.
    Riguardo alla mia Politica (o politica, non so come la ritieni) si fonda essa stessa sulla moralità che presumi in me vacillante, non concorde coi principi sociali e naturali, ma pr quanto mi riguarda, che Cristo abbia PIETA’, e non badi alle condoglianze, alla solidarietà, all’affetto di tutti, per il Carabiniere, anzi per L’UOMO decesso, di cui hai appreso stamattina, vittima di una società, ribadisco ancora una volta, profondamente ingiusta.
    La Giustizia, e dovresti saperlo, pagherà SEMPRE, e non in termini di denaro, e una legge sulla Legittima difesa come quella che io pongo in discussione è l’antitesi della Giustizia. Questa è la mia ferma convinzione, questa è la mia Moralità.

  14. Nuovo “chi l’ha visto”…
    Napoli da città di mare, s’è trasformata in città di montagna… nel senso che…
    ho scoperto che anche qui spuntano i funghi!!!
    I nostri funghi sono i POLIZZIOTTI DI QUARTIERE!
    Improvvisamente, con l’avvicinarsi della primavera (…elettorale), il potere della Natura ha fatto spuntare nelle strade napoletane (ma si badi bene , solo in quelle di gran lusso) i funghi-polizziotti.
    Addirittura qualche nipponico in visita per la città si è fatto fotografare in loro compagnia, come una foto-souvenir !!
    Io propongo di raccoglierli e conservarli, come pezzi unici e rari, e chissà, imbalsamarli, per un futuro migliore!!!

    ——————————————————————————–

    http://inopera.blogspot.com

  15. Carissimo, sono una ragazza e da sempre io e tutta la mia famiglia siamo molto di destra per questo ritengo che la legge sulla legittima difesa sia più che giusta! Non penso che se ti trovi davanti un uomo con la pistola che ti vuole uccidere per derubarti gli offriresti un caffè.. e se dovevi solo difenderti contro questa gentaglia che putroppo c’è, magari anche per difendere te e la tua famiglia questo deve morire! Non avendo lui nessun diritto ad entrare in casa tua! Questo è il mio pensiro-saluti

  16. Cara… come chiamarti non saprei, visto che ti celi dinanzi all’anonimato… il mio pensiero, comunque, è già stato ampiamente espresso in tutti i commenti che hanno preceduto la tua legittima espressione d’opinione… per cui ritengo superfluo sprecare righe per risponderti, visto tra l’altro il tenore estremamente infantile, immaturo e generalista della tue parole.

    saluti,
    SEBASTIANO alias GRINGOIRE

    p.s.:
    E’ perchè sei di destra, tu e la tua famiglia, che ritieni ‘più che giusta’ questa anti-umana legge?

  17. cari ragazzi vorrei solo dire due piccole cose sull ‘argomento.
    1. nel 95 percento dei casi di criminalita predatoria(furti,rapine) i criminali non feriscono ne tanto meno uccidono le vittime .invece nella maggior parte di quel 5 percento i criminali e le vittime subiscono ferite a volte anche mortali a causa della vittima che risponde al agressione.
    2. la maggioranza dei reati di omicidio o di ferita d’arma da fuoco e commessa da familiari , amici , conoscenti e vicini di casa della vittima e non da ladri!!
    3. il fatto di sapere che nel tuo quartire molte persone si sono armate per difendersi ti rende ancora piu insicuro . perche l’uomo per natura è diffidente .
    4. il fatto di posseder un arma in casa mette piu paura che non avercela sia per il detentore che per la famiglia perchè è molto pericolosa .io come donna non vorrei mai avere un arma in casa avrei trobba paura che i miei figli la trovasero ..e non vorrei che mio marito la usasse !!
    in conclusione vorrei solo dire che se vi entra un casa un ladro fregatevene dei soldi !! non reagire é la risposta più giusta i ladri non vengono in casa vostra per uccidervi ma per lucro.. le forze dell ordine hanno il compito di reagire ma non noi !!e poi con le assicurazioni niente é perduto.

  18. “Legittima difesa è quella difesa che è necessaria per respingere una aggressione attuale e illegittima verso sé o verso altri. L’eccesso non è punibile se si è agito per concitazione o paura.”
    riporto in breve il pensiero al quale si è ispirato il legislatore del 2006 per la modifica dell’ art 52 c.p. a dire il vero mi viene da pensare che anche questa legge sia stata fatta non tanto per aiutare i cittadini ma per mascherare di legalità “azioni con matrice illegale” chissà quante esecuzioni saranno camuffate dai bravi avvocati come “legittima difesa” poi penso che non sia necessario diventare un tiratore scelto per potersi difendere, un esempio ce lo dà il commento di seada “n conclusione vorrei solo dire che se vi entra un casa un ladro fregatevene dei soldi !! non reagire é la risposta più giusta i ladri non vengono in casa vostra per uccidervi ma per lucro.. le forze dell ordine hanno il compito di reagire ma non noi !!e poi con le assicurazioni niente é perduto.”
    Poi caro Giovanni se vuoi parlere di morale religiosa beh! mi viene da chiedermi in quale parrochia tu abbia seguito il catechismo, per non parlare del premio sulla cultura religiosa…mi devi illustare il passo preciso del Vangelo dove Gesù ammette l’aggressione come legittima difesa, no sai perchè a me in mente viene solo quello “se qualcuno ti schiaffeggia tu porgi l’altra guancia, se ti chiedono il mantello tu dagli anche la tunica…” hai una cultura così estesa da confondere Gesù con Salomone e la legge del taglione…che per tua informazione prevista ma sconsigliata perfino dagli islamici. sempre se hai sentito parlare del “prezzo del sangue” e se sai che se viene richiesto Dio non darà la sua “ricompensa ultraterrena”…cmq non voglio fare ulteriore polemica ma prima di aprire la bocca ognuno di noi dovrebbe interrogare il proprio cervello!!!!

  19. secondo me, ritengo che se una qualsiasi persona decida di rubbare in casa di un’altro, è anche coscente di quello che gli può succedere, quindi se decide di mettere a rischio per rubbare quattro cosa, è un problema suo non di chi si difende, in caso contrario se ne può stare tranquillamente a casa sua, così è sicuro che non gli succede niente.

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