Reportage da un mondo di luogocomunisti

No par condicio

Ecco un video (fonte Youtube) nel quale un anziano signore esprime uno sdegno, un pò sgangherato, sulla società e, in qualche modo, sulla attuale classe politica…

La porcheria del Superminimo

3 Aprile 2008

Pubblico per intero la lettera, inviatami dal mio caro amico e assiduo lettore Francesco (che ringrazio per la sua testimonianza), sul diabolico marchingegno (uno dei tanti) in cui è probabilmente incappato ogni metalmeccanico alle prese con il “Superminimo”. A lui la parola:

Ciao a tutti,
prima di tutto ringrazio Sebastiano e il suo blog per avermi dato la possibilità di dire a tutti voi lo schifo delle cose che ho appreso e visto in questi giorni di lavoro.
Io sono Francesco un onesto metalmeccanico che come tutti si aspettava l’aumento contrattuale e in questi giorni anche i famosi 300 euro previsti quando c’è stato l’accordo con i sindacati. In realtà l’aumento contrattuale e i 300 euro non ci sono stati ne per me ne per i miei colleghi. Il merito è dovuto a una voce presente sulla busta paga che prende il nome di superminimo. Ma cos’è il superminimo?

Il superminimo è la quota di retribuzione che, per accordo delle parti, viene corrisposta al lavoratore in aggiunta rispetto alla paga base e alla contingenza.

Da questa definizione sembra che il superminimo sia una cosa positiva in quanto è una quota aggiuntiva data al lavoratore rispetto a uno stipendio base. In realtà è una delle più grandi “INCULATE” che le aziende riservano ai propri dipendenti. Infatti grazie a questo superminimo io e tutti i miei colleghi non abbiamo avuto l’aumento contrattuale e i 300 euro che ci spettavano.
Ora spiego con un esempio il trucco sporco che si cela dietro a questa parola.
Ah dimenticavo di dire che il superminimo è “assorbibile” dallo stipendio base.
Facciamo dunque un esempio considerando due aziende, una azienda A dove lo stipendio viene pagato a un dipendente come somma di stipendio base e superminimo e una azienda B dove non esiste il superminimo (uguale a zero) e lo stipendio viene pagato solo come stipendio base. Supponiamo che ci sono due dipendenti, un dipendente per l’azienda A e uno per l’azienda B che cominciano la propria carriera partendo dallo stesso stipendio lordo, ad esempio 1100 euro. Il lavoratore B prenderà questo lordo sullo stipendio base, mentre quello dell’azienda A lo prenderà per una parte sullo stipendio base, ad esempio 1000 euro, e per l’altra parte sul superminimo, in questo caso 100 euro. La situazione di partenza è dunque la seguente dove entrambi i lavoratori prendono gli stessi soldi:

immagine1.jpg

Ora supponiamo che dopo un anno ci sia un aumento dovuto al rinnovo del contratto, e che questo aumento comporti un aumento dello paga base di 100 euro.
Per il lavoratore dell’azienda B (quella senza superminimo) questo aumento verrà assegnato sullo stipendio base, mentre per il lavoratore della azienda A, dal momento che il superminimo è assorbibile, questi soldi verranno tolti dal superminimo e messi sullo stipendio base. Quindi dopo un anno avremo la seguente situazione:

immagine2.jpg

dove il lavoratore dell’azienda B guadagna cento euro in più rispetto al lavoratore dell’azienda A, dal momento che il suo superminimo era 0. Già stiamo capendo la fregatura dove si cela, ma non è finita qui.
Ora entrambi hanno superminimo uguale a zero, quindi con un nuovo scatto contrattuale aumenterebbero entrambi il proprio stipendio.
Supponiamo però che, trascorso un altro anno, entrambi abbiano un aumento del proprio stipendio lordo mensile di 100 euro, per motivi di merito e non per motivi contrattuali.
Il lavoratore dell’azienda B vedrà tale aumento sullo stipendio base, mentre quello dell’azienda A vedrà tale aumento sul superminimo.
La nuova situazione è dunque la seguente, dove lo scarto tra gli stipendi è rimasto di 100 euro:

immagine3.jpg

Supponiamo ora che dopo un altro anno di lavoro venga rinnovato nuovamente il contratto. Per il lavoratore B (senza superminimo) tale aumento verrà elargito sullo stipendio base, mentre per il lavoratore A tale aumento verrà assorbito dal superminimo. Di conseguenza la situazione finale che si avrà è la seguente:

immagine4.jpg

Osserviamo che il lavoratore dell’azienda B, quello che aveva sempre superminimo zero, alla fine di 3 anni guadagna 200 euro in più rispetto a quello dell’azienda A, nonostante entrambi abbiano avuto la stessa identica carriera!
In pratica se continuassimo all’infinito vedremmo che il lavoratore dell’azienda dove c’è il superminimo vede un aumento dello stipendio solo quando gli viene incrementato per meriti e mai quando gli deve essere incrementato per rinnovo del contratto.
E proprio questo giochetto schifoso è stato usato per far si che noi metalmeccanici, nella nostra azienda, non avessimo l’aumento contrattuale.
Per quanto riguarda l’UNA TANTUM di 300 euro questo doveva essere calcolata sul totale del lavoro da luglio a dicembre. Quindi coloro che avevano un superminimo alto (praticamente tutti) dove la somma delle retribuzioni da luglio a dicembre superava i 300 euro non hanno avuto niente, mentre quelli che avevano un superminimo un po’ più basso hanno avuto la differenza tra i 300 euro e la somma dei superminimi.
Quindi se posso dare un consiglio quando si viene assunti bisogna pretendere che il superminimo sia sempre uguale a zero.
Ora questa è una cosa che penso negli altri paesi sia illegale, solo in un paese schifoso come l’Italia possono succedere queste porcherie. Ma quando mai si è visto dare un potere così forte alle aziende. Poi questi politici del cazzo ci vengo a dire “Gli stipendi sono bassi” , “bisogna aumentare gli stipendi”, ma non ci prendano in giro.
Poi vengono a dirci “detassiamo gli straordinari”. Ma pensino a togliere questi cavilli camorristici coi quali una azienda mangia sulle spalle della povera gente.
Ma alla fine di che ci meravigliamo questa è l’Italia, un paese dove

1. i criminali escono di galera grazie all’indulto
2. non c’è certezza della pena
3. chi paga le tasse è un fesso e chi non le ha mai pagate con un condono fiscale ha messo a posto tutte le sue pendenze
4. ci sono i costi dei tedeschi e gli stipendi dei greci
5. se hai un falso in bilancio e hai mandato in mezzo alla strada milioni di risparmiatori non vai in galera
6. ecc., tendente all’infinito

Concludo lo sfogo fatto in questa lettera ringraziando tutti coloro che l’hanno letta nella speranza che posso aver dato anche qualche delucidazione a qualche lavoratore un po’ inesperto come sono stato io. Grazie.
Francesco.

Blog su WordPress.com.