10 Gennaio 08
Continuano le proteste, le proposte e la mancanza di risposte sensate da parte delle amministrazioni in merito all’angosciante problema dei rifiuti nel casertano e nel napoletano. Nonostante l’indignazione raggiunga ormai livelli esasperanti, c’è chi ancora cerca di ridimensionare il fenomeno della protesta e di lasciar intendere – probabilmente agli occhi di quanti non vedono, metaforicamente e praticamente parlando – che la situazione è tutto sommato sotto controllo, come potete vedere in questo video estratto da Blob del giorno 8 Gennaio 2008:
in cui vediamo il Presidente del Consiglio Romano Prodi e (soprattutto) il Sindaco di Napoli Rosa Iervolino Russo, rispettivamente, banalizzare e sproloquiare senza alcun senno, ed il giornalista Bruno Vespa (e la sua trasmissione, “illustri” ospiti compresi) giocare all’audience con i manifestanti di Pianura.
La situazione, non c’è bisogno di sottolienarlo, è tutt’altro che nella norma, nel napoletano, nel casertano (come ho a più riprese testimoniato) e nell’hinterland napoletano, come testimoniano queste foto, scattate stamane, della città di Aversa
nella quale città un’intera area adibita a spazio per la fiera settimanale è stata in queste ultime settimane letteralmente sommersa da un mare di rifiuti, recentemente rimossi. L’area (le foto in cui vedete immondizia bruciata ne ritraggono una parte) è stata anche posta sotto videosorveglianza, per evitare ulteriori scarichi da parte dei cittadini.
C’è chi, altresì, continua a “s’ sta a casa”, nonostante ormai le manifestazioni di dissenso cittadino siano all’ordine del giorno. Di seguito le foto della protesta di ieri sera a Caserta (svoltasi anche Martedi e che si ripeterà stasera con appuntamento alle 18.30 a P.zza Dante a Caserta), svoltasi con uno sparuto gruppo di partecipanti, sotto i principali “centri del potere” casertano:
Invito chiunque legga le mie parole ad unirsi a qualsiasi manifestazione di dissenso popolare venga organizzata nella propria città, affinchè ci siano voci forti a contrastare la squallida realtà in cui la politica casertana e campana ci ha catapultato da quattordici anni a questa parte.








