Caserta tra Reggia e immondizia - 11
8 Gennaio 08
Sottotitolo: come il provvisorio continua a trasformarsi in definitivo.
Sull’onta delle decisioni prese per Pianura, le amministrazioni della città di Caserta hanno deciso di allineare la propria linea strategica, accordandosi con la societa’ Tecnocampus per la concessione pubblica (della durata di sei mesi) di un capannone di 750 mq di capienza sito presso l’area ex Grafitech, via Appia… praticamente ex area Saint Cobain: in parole più semplici, un’area confinante con la nuova zona residenziale casertana, ricavata dalla ristrutturazione e dall’abbattimento delle fabbriche; confinante con altre discariche, quali la ormai celeberrima “Lo Uttaro”; confinante con una nuova, scintillante struttura ospedaliera in via di costruzione (polo ospedaliero per la ricerca medica…), che a sua volta, a est, confina con le cave da cui provengono polveri tossiche.
Ne parla anche Petteruti, che si dichiara “soddisfatto del provvedimento”.
Il problema slitta dunque di 6 mesi. Ma, come sottolinea anche il portale “Caserta c’è”, la domanda è: E POI?
AGGIORNAMENTO:
ORE 18: Vari impiegati ed operai del napoletano sono stati bloccati all’uscita del posto di lavoro, in conclusione della propria giornata lavorativa, per cercare di coinvolgere quest’ultimi nella protesta contro la riapertura della discarica. Secondo quanto riferitomi, i diretti interessati sarebbero stati bloccati anche con forza, attraverso minacce e spranghe di ferro. (grazie a Francesco per la segnalazione)

E’ uno schifo. Condivido in pieno lo sciopero che stanno facendo a Pianura, ma i modi non sono tollerabili. Se si vogliono occupare delle strade esistono altri modi per bloccarle ma non la violenza come è successo ieri.
Commento di Francesco Chianese — @
[...] sembra che l’immondizia sia in via di smaltimento, “grazie” alla scellerata apertura della pseudo-discarica nell’area Ex-UCAR. I cassoni dei camion della spazzatura sono però istallati nelle strade, e [...]
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