Caserta tra Reggia ed immondizia - 3
Sono finalmente in grado di mostrarvi alcune delle immagini che ho scattato in alcuni comuni dell’alto casertano, letteralmente invasi dai cumuli di immondizia. Si dice, con un malcelato sollievo, che le operazioni di rimozione dei rifiuti si stiano ora operando secondo una politica ‘a rotazione’… come a dire: “mal comune, mezzo gaudio”… lascio ai lettori il commento su questa “politica”…
Le foto si riferiscono, in particolare, a 3 comuni, di cui uno rinomato per lo storico incontro tra Vittorio Emanuele II di Savoia e Garibaldi: Teano. La foto seguente mostra un piccolo saggio di quello che si può incontrare in una delle piazze del paese dello storico incontro.
Gli altri due comuni sono Tuoro e Casafredda, due piccoli paesi che si succedono sul percorso stradale che da Teano conduce a Roccamonfina, località turistica a circa 40 km da Caserta. I due comuni, estremamente ridotti (le popolazioni di entrambi i paesini sono si qualche centinaio di abitanti), sono praticamente invasi dai rifiuti. Le immagini che seguono si riferiscono a Tuoro:
mentre le immagini seguenti illustrano la situazione in cui versa la piccola cittadina di Casafredda (notate un’automobile abbandonata da tempo che affianca, dall’altro lato della carreggiata, i cumuli di immondizia, quasi ad “arricchire l’abbondanza”…):
come si nota la situazione è davvero disastrosa, in netto contrasto con la città di Caserta semi depurata dai cumuli maleodoranti di rifiuti.
Nel frattempo il Natale si avvicina, e da questo blog parte un appello/proposta, rivolto a tutti quelli che si sentono coinvolti da questo esecrabile stato di cose: la proposta è quella di addobbare gli alberi dello strettissimo centro cittadino di almeno un sacchetto di immondizia (niente paura per le povere piante: probabilmente soffrono questa situazione quanto noi…), per rendere i bambini felici… ma soprattutto coscienti (malinconica ironia a parte)…


