Reportage da un mondo di luogocomunisti

Uomo del mio tempo - S. Quasimodo

Archiviato in: Generale — Sebastian @

Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
- t’ho visto - dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu,
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
quando il fratello disse all’altro fratello:
- Andiamo ai campi. - E quell’eco fredda, tenace,
è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
salite dalla terra, dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore
.

13 Commenti »

  1. Quasimodo mancava a un poeta come te.
    ciao artista.

    Commento di Alessio — @

  2. ..uhm,Quasimodo..chapeau!

    Commento di Dario Salvelli — @

  3. SEMPLICEMENTE UN GENIO…

    Commento di SALVATORE — @

  4. Fantastico……….

    Commento di Marty — @

  5. Quasimodo ma xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

    Commento di Marc — @

  6. quasimodooooooooooooooooooooooooooooooo 6 1 xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

    Commento di tammamma — @

  7. Ma vedi cosa xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

    Commento di Domy — @

  8. quasimodo, ma xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
    xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

    Commento di to mamma — @

  9. Mi sono visto costretto ad abdicare alle parole espresse da tomamma, Domy, tamamma e Marc, per l’estrema ignoranza (gratuita) ed irrispettosità manifestata nei confronti di un genio del nostro secolo.

    Posso solo prendere atto, in tali circostanze, che esiste davvero quella generazione omologata, tanto decantata da banali scrittori e registi dei nostri giorni, che non è in grado di giudicare col proprio pensiero…

    Commento di Sebastian - titolare del blog - — @

  10. in generale poesia mi fa schifo ma devo dire k qst di salvatore quasimodo e veramante profonda mi ha subito comunicato qlcs…tt gli altri k hanno lasciato commenti inutili sn ignoranti e basta e nn capiscono l’importanza di alcune cs

    Commento di back — @

  11. veramente bella

    Commento di ciao — @

  12. qst poesia è davvero bellixima…è una poesia ke ti colpisce nel cuore..e ti fa capire la crudeltà del mondo..e x far unmondo migliorebisogno solo amare ma l’uomo ha il cuore trp chiuso e occupato x pensare a qst…nn sa cs è l’amore pensa solo a se stexo senza sapere e importarsene degli altri… anke se è una cs davvero molto crudele da ammettere ma ormai il nostro mondo si è degradato…!!ora vado..ciao w quasimodo..

    Commento di alessia — @

  13. l’ unic cosa che vi posso dire che sta poesia a me fa cagare .. che non mi dice niente … che potrebbe essere vero che la guerra ha causato tutto ciò …ma queste sono solo parole campate per aria e qst sn solo stonzate… stavo cercando

    Commento di ma chi cazzo è quasimodo?!?!?! — @

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