Pericolo preventivo
Pubblicato da Sebastian su febbraio 8, 2006
Il 9 e 10 febbraio 2006 si terrà a Taormina (ME) un “vertice informale” dei ministri della difesa della NATO.
Questo vertice, nelle parole del ministro Martino, avrà come obbiettivo primario quello della discussione dell’ammissione di Israele nell’Alleanza Atlantica allo scopo di proteggerlo da un possibile attacco dell’Iran. Gli Stati Uniti e la NATO si preparano alla seconda guerra preventiva del XXI secolo, ancora una volta in Medio Oriente.
Con l’allargamento a buona parte dell’Est Europa, l’Alleanza Atlantica ha anche assunto il ruolo di polizia dei gruppi di potere transnazionale che puntano al controllo delle risorse economiche e naturali dell’ex blocco sovietico.
Al “vertice informale” presenzieranno le delegazioni di sette paesi mediterranei: Algeria, Egitto, Giordania, Israele, Mauritania, Marocco e Tunisia. La NATO guarda a questi paesi del “Dialogo Mediterraneo” come ad una forte barriera contro le migrazioni di milioni di diseredati che dall’Africa e dall’Asia tentano di giungere in Europa. È infatti nei deserti di questi stati che USA e alleati vogliono creare i nuovi campi di detenzione per immigrati e “nemici”: altre nuove Guantanamo mediterranee.articolo tratto dal sito web italy.indymedia.org